Quanto sono importanti le visite di controllo periodiche! Il nostro corpo ci manda ogni giorno segnali che spesso non prendiamo in considerazione. Un neo che cambia forma improvvisamente, una sete persistente, noduli sottopelle, una stanchezza continua che non passa neanche dopo una dormita, sono tutti segnali che sta cambiando qualcosa nell’organismo e che sarebbe bene non sottovalutare. Perché, qualora si fosse innescata una patologia, prima la si scopre e si inizia a curarla, maggiori sono le possibilità di arrivare a una guarigione completa.

Stile di vita sano

Non fumare, limitare o – meglio ancora – eliminare gli alcolici, variare l’alimentazione, aumentare i quantitativi di frutta e verdura freschi nella dieta, praticare attività fisica periodica, limitare lo stress, concedersi un buon sonno ristoratore sono tutti accorgimenti che garantiscono di conservare l’organismo in uno stato di salute ottimale.

Visite di controllo periodiche

Quelle elencate sono regole di buonsenso che, se seguite con costanza, possono contribuire a trasformare in realtà il sogno di una vita lunga e in piena forma. Tuttavia, seguire le regole per uno stile di vita corretto in realtà non basta. Per essere certi di salvaguardare la propria salute, infatti, è indispensabile anche sottoporsi a controlli periodici. Si comincia dai classici esami di laboratorio (sangue e urine). E si prosegue con visite dallo specialista soprattutto se si è in una categoria a rischio per l’età, il sesso o per la storia clinica famigliare.

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Quale specialista scegliere

Il cardiologo terrà sotto controllo l’apparato cardiocircolatorio eventualmente eseguendo un elettrocardiogramma. Il ginecologo e l’urologo verificheranno le condizioni dell’apparato uro-genitale. L’endocrinologo si occuperà del corretto funzionamento delle ghiandole dell’organismo (per esempio la tiroide). Il gastroenterologo è lo specialista preposto alla verifica dell’apparato digerente e così via. La scelta dello specialista a cui rivolgersi deve essere fatta su consiglio del medico di famiglia. Proprio questo, più di ogni altro, conosce il paziente e la sua storia.

Cominciare fin dall’infanzia

Per quanto i bambini possano incappare in malattie gravi solo in rari e sfortunati casi, è bene iniziare fin da piccoli a insegnare loro le condotte per osservare uno stile di vita sano. E a sensibilizzarli sull’importanza della prevenzione. Così facendo i comportamenti virtuosi, quando saranno adulti, appariranno loro come naturali. Il compito di educare i più piccoli, oltre che alle famiglie, dovrebbe competere anche alle istituzioni.

Prevenzione e risparmio

Cogliendo eventuali patologie sul nascere grazie a una visita di controllo, permette di iniziare a curarla prima che degeneri, evitando conseguenze irreparabili. Non solo, la diagnosi precoce permette di risparmiare ingenti somme sia al paziente, sia al Sistema Sanitario Nazionale.