Chiusura Falegnami Castelfiorentino: nella giornata di venerdì 5 ottobre l’azienda ha avviato le procedure per il licenziamento di tutti i suoi dipendenti.

Chiusura Falegnami Castelfiorentino: il commento di Fillea CGIL 

Dopo anni di sacrifici fatti dai dipendenti, 114 in orgine 47 oggi, i quali hanno visto il proprio reddito falcidiato da casse integrazioni, contratti di solidarietà, rinuncia alla 14° mensilità, ai premi individuali e ai premi di risultato ed in ultimo da un part-time voluto proprio per evitare licenziamenti, questa conclusione della storia è un pugno in faccia a loro, alle loro famiglie e al territorio”.

Queste le prime dichiarazioni di Marco Carletti, segretario Generale della Fillea Cgil di Firenze, che continua:

In questi anni i dipendenti della Falegnami hanno investito il loro reddito nella fabbrica perché hanno creduto nel prodotto e nel territorio. Hanno creduto alla proprietà, alla politica locale e al tessuto sociale nel quale sono cresciuti e crescono i loro figli. Questi lavoratori sono stati traditi da chi non ha mai investito ed innovato. Mentre si chiedevano sacrifici ai dipendenti la proprietà cosa a fatto in questi anni? Ha pensato a scappare, chiudere e massimizzare i profitti. Questa è la verità e di questa verità chiederemo conto e lo chiederemo a tutti, nessuno escluso. La proprietà non pensi di potersi trincerare dietro “la forma” perché le presenteremo il conto nel terreno della sostanza e del danno economico e sociale che ha prodotto”.

Nessuno – conclude Carletti – potrà sentirsi non coinvolto in questa irresponsabile conclusione, neanche la politica che sempre si è detta vicina ai lavoratori della Falegnami. Ora è tempo di atti e fatti concreti tesi al salvataggio della fabbrica, quello degli ordini del giorno e delle dichiarazioni è finito”.

Parla anche il sindaco di Castelfiorentino

Una notizia che non avremmo mai voluto ricevere – ha scritto sul proprio profilo Facebook Alessio Falorni, sindaco di Castelfiorentino -. Anche se, purtroppo, la situazione della fabbrica la conosciamo tutti. La proprietà de LaFalegnami ha comunicato di aver avviato una procedura per il licenziamento di tutti i 47 dipendenti dell’azienda. A nulla, apparentemente, sono valsi i sacrifici dei lavoratori, che hanno accompagnato le ultime fasi della vita di questa impresa”.

LEGGI ANCHE:Controlli antidroga: sequestrata marijuana già predisposta per uso personale 

Leggi anche:  Sciopero benzinai 6 e 7 novembre: “A pagare siamo solo noi”

LEGGI ANCHE:La Lega denuncia: intimidazione al nostro gazebo a Firenze 

TORNA ALLA HOME