Canone concordato: il 19 aprile sono stati siglati tutti gli accordi tra i Sindacati degli inquilini e le Associazioni della proprietà sui contratti di affitto a canone concordato per la provincia di Siena e nel mese di maggio sono stati depositati in tutti i Comuni.

Canone concordato: con l’accordo nasce uno strumento importante

Con questi accordi nasce uno strumento importante ed aggiornato ai mutamenti delle città e del mercato delle locazioni oltre che alle previsioni della Convenzione nazionale firmata nel 2016 e recepita dal DM del gennaio 2017. Le misure previste per la determinazione del canone concordato permetteranno agli inquilini di contenere le spese per l’abitazione e la proprietà usufruirà di importanti sgravi fiscali.

Attestazione di conformità

Viene inoltre introdotta l’attestazione di conformità dei contratti alla normativa vigente e definita dagli accordi territoriali. L’attestazione potrà essere fornita esclusivamente dai Sindacati degli inquilini – Sunia, Siget e Uniat- e dalle Associazioni della proprietà – Ape Confedilizia, Federproprietà, Uppi.

Gli obiettivi condivisi tra le parti

Gli obbiettivi che le parti hanno condiviso sono: favorire l’allargamento del mercato agli immobili attualmente sfitti e l’accesso alle locazioni concordate ad uso abitativo ai settori sociali che attualmente ne sono esclusi, arginare il problema degli sfratti promuovendo la trasformazione dei contratti in corso in nuovi contratti a canoni più sostenibili e misure di garanzia e sostegno per la corresponsione dei canoni, ricondurre alla legalità il mercato degli affitti sommerso e irregolare, favorire i contratti ad uso di abitazione principale, migliorare lo stato manutentivo degli immobili in conformità delle norme sulla sicurezza, sulla tutela della salute e sul risparmio energetico.

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