Cibo gourmet e social eating per la nostra estate! E sembra proprio che quella 2019 viaggi a ritmo spedito verso tendenze enogastronomiche. Sì, perché sempre più persone scelgono per le vacanze o per la vita di tutti i giorni esperienze di gusto ricercate. O quanto meno prediligono la qualità e le attività che pongono un’attenzione particolare al food. In copertina ci sono quindi due delle espressioni chiave dell’estate: cibo gourmet e social eating. A supporto di questa tesi ci sono le abitudini di comportamento dei millenials: sono loro infatti a guidare il gruppo, con una passione smodata per per il social eating e per tutto ciò che è gourmet.

Cibo gourmet e social eating

E allora sembrerebbe proprio questo uno dei divertimenti dell’estate. In particolare però c’è un piatto molto particolare che ha saputo prendersi la scena in questa bella stagione: stiamo parlando del Poke Bowl, diventato fenomeno di massa anche in Italia e autentica rivelazione dell’estate. Il Poke è uno dei piatti principali della cucina hawaiana, solitamente è a base di pesce crudo ed è servito sia come antipasto che come portata principale. In primis venne preso in prestito dagli Stati Uniti continentali, quindi nel 2017 fece il suo approdo su larga scala anche nel Regno Unito. Da lì al resto dell’Europa il passo è breve, con Milano capofila: ora è parecchio diffuso lungo tutta la penisola.

#PokeBowl su Twitter

Buona parte del successo del Poke è dovuto al fatto che risponde alle aspettative dei food lovers: è originale, bello, colorato, buono e non fa nemmeno ingrassare. In più sui social l’hastag #PokeBowl è fra i più gettonati. E così queste insalate con pesce crudo, riso e infiniti tipi di verdura e frutta stanno davvero spopolando, adattandosi perfettamente alla bella stagione. Come funziona? Immaginatevi un sushi, i cui ingredienti sono fatti a pezzetti (Poke significa letteralmente «tagliare a pezzi», in hawaiano) e sbattuti in una ciotola capiente. Insomma, il Poke rischia di mandare in pensione il sushi, sostituendolo soprattutto nelle richieste dei più giovani.

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Piatto ipocalorico

Inutile dire che si tratta di un piatto completo e ipocalorico. Al suo interno troviamo infatti i carboidrati, ossia uno fra riso, riso basmati, riso al gelsomino, riso integrale, quinoa, miglio. Ma anche proteine vista la presenza del pesce crudo: i più gettonati sono salmone, tonno e gamberetti. Spazio poi alle verdure: dai fagioli di soia alle alghe, dalle cipolline all’avocado, passando per il cavolo rosso, i cetrioli e le carote. Ad insaporire e a rendere speciale il tutto sono le spezie e la salse: le combinazioni sono innumerevoli, spazio dunque a sesamo, foglie di nori, kimchi, zenzero, foglie di coriandolo, noci, salsa di soia, olio di sesamo, maionese, sriracha, salsa al peperoncino, wasabi e succo di lime.

I panini di mare

La passione per i frutti del mare è testimoniata anche dal crescente successo dei panini di pesce (chiamati anche panini di mare). Se qualche anno fa hanno iniziato a diffondersi nelle località marittime di vacanza, oggi hanno fatto fortuna anche nelle grandi metropoli: la ricetta vincente è la stessa. Ossia ingredienti di qualità per una pietanza gourmet e ricercata. Se ci aggiungiamo la caratteristica di street food e l’originalità visiva perfetta per il social eating il gioco è fatto. Avanti dunque con gamberi alla plancha, astice, burger di cernia e tacos di tonno. Ma anche merluzzo, salmone e tanto altro, da consumare al bancone, ai tavolini o mentre si passeggia.