Maxi operazione contro il traffico internazionale di stupefacenti che coinvolge soggetti localizzati in Toscana, Emilia Romagna, Lombardia e Lazio.

E’ in corso un’operazione, coordinata dalla Procura di Firenze, nei confronti di un’associazione dedita al traffico internazionale di stupefacenti. Carabinieri del Comando Provinciale di Firenze stanno eseguendo provvedimento cautelare a carico di dieci soggetti localizzati nelle province di Firenze, Siena, Prato, Parma, Milano, Roma e Varese.

Le indagini hanno permesso di individuare un gruppo criminale organizzato, composto da soggetti di nazionalità albanese, dedito al reperimento e smercio di cocaina e  marijuana, provenienti dall’Albania.

La centrale della cocaina è stata individuata nel Comune di Firenze, ove veniva ceduta all’ingrosso; la marjuana veniva invece trasportata via mare dall’Albania e raggiungeva varie città italiane. Sottoposti a sequestro, nel corso dell’indagine, 275 kg. di marijuana e 6 kg di cocaina.

Traffico internazionale di stupefacenti

Nella mattinata odierna, i Carabinieri del Comando Provinciale di Firenze, con il supporto dei Comandi competenti per territorio, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, disposta dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Firenze (Dott. Angelo Antonio Pezzuti) su richiesta della Dda della Procura della Repubblica del capoluogo toscano (Sost. Proc. Dott. Giulio Monferini e D.ssa Ester Nocera), nei confronti di dieci soggetti, per reati di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti con l’aggravante della transnazionalità , della disponibilità di armi e del numero di persone.

Otto indagati sono stati sottoposti alla custodia in carcere e due alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

Un’indagine complessa

Il provvedimento è stato emesso a conclusione di articolate indagini, iniziate nel maggio 2016 da parte del Nucleo Operativo della Compagnia Firenze Oltrarno, a seguito della quale è stata individuata una associazione criminosa composta da soggetti di nazionalità albanese – ad eccezione di alcuni componenti, dedita al reperimento e smercio di cocaina e marijuana, provenienti dall’Albania.

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L’attività investigativa ha permesso di individuare in un circolo ricreativo nel Comune di Firenze, il luogo ove avvenivano contatti e scambi di sostanza nonché ha permesso di trovare i luoghi adibiti a stoccaggio della sostanza e modalità seriali di azione (reperimento/trasporto/distribuzione).

Nel dettaglio, sono stati, già nel corso delle indagini, accertati 42 episodi di cessione di cocaina, con un recupero totale di 6 kg di sostanza. Gli operanti hanno inoltre proceduto al sequestro di un’arma da fuoco in uso a tutto il gruppo criminale, risultata essere provento di furto in abitazione.

Contemporaneamente, sono stati documentati singoli episodi di distribuzione di ingenti quantitativi di marijuana di provenienza albanese. Il trasporto avveniva, attraverso il Mare Adriatico, con gommoni privati, che approdavano in località Ariscianne (BAT). Successivamente lo stupefacente veniva trasportato a Lesina (FG), dove veniva depositato e smistato per raggiungere Roma, da cui veniva inviato verso piazze di spaccio di varie città italiane. In tale contesto, il 18 aprile 2017 si è provveduto al sequestro dello stupefacente diretto a Roma, per un totale di 260 kg di marjuana.

Complessivamente, nel corso delle attività di indagine sono state: arrestate 15 persone (11 di nazionalità albanese, due marocchina, una rumena, 1 italiana); sequestrati 275 kg di marijuana e 6 kg di cocaina, nonché una pistola. Nel corso delle perquisizioni, nell’abitazione di uno degli indagati è stato rinvenuto un involucro contenente circa 100 grammi di cocaina.

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