Servi della Gioia in concerto: domenica 15 dicembre 2019 alle ore 11,00 in sala Maggiore del Teatro Politeama, un coro dal nome particolare offrirà, al pubblico poggibonsese, una performance suggestiva fatta di musica con arrangiamenti e coreografie inusuali e accattivanti.

Servi della Gioia in concerto

Nel variegato mondo della musica numerose sono le realtà corali presenti a Poggibonsi, ma forse nessuna può vantare una nascita casuale e quasi per gioco, come i “Servi della Gioia”. Certo che per un coro che porta un nome così, anche il momento della nascita non poteva che essere una circostanza inconsueta. Racconta uno dei coristi che era il 2007 quando una giovane coppia decide di sposarsi e chiede, per il giorno del sì, ad un gruppo di amici di animare la cerimonia con musiche e canti che diano ritmo e gioia. L’invito è raccolto con grande entusiasmo e partecipazione, tanto che le prove diventano, ben presto, un momento di grande divertimento e amicizia. La proposta di “fondare” un coro, racconta ancora Fabrizio Amoroso, una delle voci maschili dei Servi della Gioia, che arricchisse i riti matrimoniali, fu solo il primo passo per poi costituire, di lì a breve, un gruppo di appassionati del canto che fosse soprattutto interparrocchiale e aperto a tutti.

Sold out

E’ Natale di quello stesso 2007, quando i “Servi della Gioia” danno vita al primo spettacolo, in cui brani della tradizione natalizia italiana e internazionale sono affiancati da canzoni i cui testi esprimono messaggi di gioia, amore e fratellanza. E fin da quel momento ogni concerto di questo coro poliedrico ha sempre registrato un sorprendente sold out.
Ogni anno l’avvicendarsi di nuovi elementi arricchisce le fila dei “Servi della Gioia”, che spesso sono accompagnati da solisti di tutto rispetto e da musicisti di indubbio valore. Quest’anno sul palco del Politeama saranno le voci di Mary Loscerbo, italo-canadese dalla voce calda e intensa, e di Marco Simoncini e Irene Gonnelli, giovani talenti poggibonsesi, ad accompagnare il pubblico in un percorso che si preannuncia carico di emozioni.

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Tra arrangiamenti e coreografie

Il grande carisma e l’eccellente preparazione del direttore artistico, Emanuele Biotti, hanno prodotto una scaletta che comprende canzoni di Michael Jackson, degli U2, di Nicola Piovani, sono per citare alcuni nomi, o brani tratti da musical come Sister Act, oltre ai classici del Natale. E’ lui l’autore di arrangiamenti insoliti e originali per cui persino un salmo diventa una canzone rock. Ogni performance è accompagnata da coreografie che spesso, come Emanuele Biotti ci tiene a sottolineare, vengono modificate a seconda dei momenti, talvolta anche all’insaputa dei coristi. Un appuntamento divenuto ormai consuetudine e che richiama sempre un folto pubblico composto da bambini e adulti di ogni età. Un momento di musica, di amicizia, di fraternità, ma soprattutto di solidarietà nei confronti dei più deboli, dei meno fortunati. Attimi di musica, di gioia, di commozione, attimi in cui un gruppo di musicisti, di cantanti e coristi vuole regalare ai poggibonsesi la leggerezza della musica, del canto, la magia del natale senza dimenticarsi dei meno fortunati.

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