Lettera Virtus Poggibonsi. L’associazione sportiva ha inviato questa lettera aperta all’amministrazione comunale poggibonsese.

Lettera Virtus Poggibonsi, il mancato invito ai Leoni d’Oro e d’Argento

E’ con amarezza e delusione che il Consiglio direttivo dell’Us Virtus Pallavolo asd, della biancazzurra asd, dell’Us Virtus asd, dell’Us Virtus Calcetto asd a 5 e a 7, hanno preso atto della mancanza dell’invito alla cerimonia organizzata da codesta amministrazione comunale, per la consegna dei Leoni d’Oro e d’Argento 2019. La cerimonia, è un’occasione importante, per il mondo dello sport, che l’amministrazione comunale concede agli atleti, dirigenti e società sportive, che si sono distinte nell’anno sportivo 2018-2019. Il mancato invito, a nostro avviso, sta a significare voluta indifferenza (disconoscimento) degli atleti, dei dirigenti e della Socc. Virtus. Unitamente il Consiglio direttivo sottolinea la gravità del comportamento particolarmente offensivo per un sodalizio sportivo che ha sede e opera a Poggibonsi da oltre 60 anni”.

Una storia che parte da lontano

La Virtus è nata nella parrocchia di S. Maria Assunta della nostra città, nel 1958 e tutt’ora ha sede in un terreno di proprietà di tale parrocchia. Nell’attualità circa 350/400 famiglie fanno l’onore di affidarci i loro figli. I nostri atleti si cimentano nella disciplina della pallavolo maschile e femminile (la prima società sportiva femminile locale femminile, anticipando l’emancipazione della donna), nella disciplina del calcio (scuola calcio, juniores, terza categoria) con altra società del calcetto a 5 e a 7. Dalla sua fondazione ad oggi oltre 16mila giovani hanno militato nel nostro sodalizio il quale si è sempre distinto per rappresentare al meglio i valori dello sport quali il rispetto delle regole, la solidarietà, l’amicizia, l’etica della responsabilità, lo spirito di sacrificio”.

I trofei vinti quest’anno

Quest’anno la Virtus Pallavolo ha vinto il campionato di II° Divisione ottenendo la promozione, la Bianco Azzurra ha vinto due coppe disciplina. La Virtus oper, ricercando la vittoria sul campo, nel rispetto delle regole, ma soprattutto cercando di formare un cittadino responsabile. Collaterale all’attività sportiva, per una crescita più robusta, tonificante e responsabile dell’atleta organizziamo attività sociali quali concerti, in collaborazione con l’Accademia Chigiana di Siena, la Marcia della Pace, i Campi estivi, incontri con specialisti del disagio giovanile, conversazioni su diversi aspetti dello sport, sulla prevenzione come progetto di vita sull’economia, sul lavoro e l’elenco potrebbe continuare a lungo. Tutte le iniziative sono organizzate in collaborazione con altre associazioni”.

Un “negato riconoscimento”

Tutti i soci e i dirigenti offrono la propria opera volontariamente. Il negato riconoscimento della vittoria di un campionato, massimo obiettivo per una squadra e per una società sportiva e di due coppe disciplina, ha umiliato e deluso i nostri atleti, le loro famiglie e i nostri dirigenti. Un’amministrazione comunale dovrebbe essere aperta a 360° a tutta la cittadinanza, in particolare ai giovani che conseguono brillanti risultati (in questo caso, sportivi) i quali sono stati educati a riconoscere i meriti di chi emerge con impegno e volontà indipendentemente dalla proveniente”.

LEGGI ANCHE:AUTO IN FIAMME A COLLE DI VAL D’ELSA VIDEO

Leggi anche:  Poggibonsese a Caduta Libera, si chiama Cheikh

LEGGI ANCHE:UBRIACO ALLA GUIDA DELLA PROPRIA AUTO