Aggressioni contro agenti di polizia. In poche ore si sono verificate ieri a Siena due aggressioni ai danni delle forze di polizia.

Aggressioni contro agenti di polizia: un ubriaco molesta i clienti di un bar

Nel pomeriggio le Volanti sono state dapprima chiamate ad intervenire presso un bar di via Aretina, dove un ubriaco, dopo aver molestato e minacciato ripetutamente alcuni clienti e dipendenti del locale, si era anche scagliato, colpendolo con violenza, contro un agente di polizia penitenziaria intervenuto per riportare la calma nel locale. Libero dal servizio e testimone dei fatti, dopo essersi qualificato come un agente di polizia, si era coraggiosamente prodigato per allontanare quel soggetto violento dal locale ed impedire che potesse creare pericoli per l’incolumità delle persone presenti. Giunti subito sul posto i poliziotti delle Volanti sono riusciti, ma non senza difficoltà considerata l’energica resistenza opposta dall’uomo e solo con l’uso dei dispositivi di contenzione, a trattenere e bloccare l’aggressore che, nel frattempo, però, era riuscito a sferrare dei pugni, facendolo sanguinare copiosamente, sul volto del collega della Penitenziaria. Nonostante la presenza degli agenti l’aggressore, M.G., un abruzzese di 33 anni dimorante a Siena e già noto alle forze dell’ordine, dopo aver offeso e minacciato gli operatori, ha anche aggredito un agente delle Volanti, colpendolo violentemente alla spalla.

Immobilizzato e condotto in Questura

Immobilizzato, è stato condotto in Questura; sia durante il trasporto nell’autovettura di servizio che durante la permanenza in ufficio per gli accertamenti di rito, l’uomo ha continuato imperterrito a tenere comportamenti violenti e minacciosi nei confronti degli agenti, cercando ripetutamente di colpirli anche con delle testate. M.G. è stato, quindi, arrestato nella flagranza dei reati di violenza, minacce e lesioni nei confronti dell’agente della Polizia penitenziaria e degli agenti delle Volanti. Il poliziotto della Penitenziaria e quello delle Volanti rimasti feriti, hanno riportato delle lesioni con prognosi rispettivamente di dieci e cinque giorni. L’arrestato, poi, come disposto dal Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Siena, è stato condotto dagli agenti in regime di arresti domiciliari e sino al processo per direttissima presso la sua abitazione di Siena. Ieri sera si è tenuta l’udienza innanzi al Tribunale di Siena, al termine della quale è stato convalidato l’arresto della Polizia.

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Camminava per strada in pigiama: sferra un calcio ad una poliziotta

Oltre a questo spiacevole evento, nella tarda serata di domenica 6 ottobre sempre le Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono poi intervenute, in un’altra zona della città, alla Coroncina, ove era stato segnalato un soggetto che vagava, scalzo ed in pigiama, per la strada. Sul posto i poliziotti, individuato il soggetto, un trentenne originario della provincia di Bergamo in stato di alterazione verosimilmente causato dall’assunzione smodata di alcool, si sono prodigati, unitamente al personale medico del 118, per cercare di immobilizzarlo.Durante le fasi dell’intervento l’uomo, pur bloccato sulla barella, è però riuscito a sferrare un violento calcio ad una poliziotta che, caduta per terra, ha sbattuto la testa contro una parte metallica della barella. L’agente si è poi fatta visitare dai sanitari; ha riportato, fortunatamente, solo una forte contusione con tre giorni di prognosi. L’uomo verrà denunciato.

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